NEWS 2004 - 2005 -2006

Gottardo Ortelli
opere scelte

a cura di Piera Corsini e Emilio Ghiggini
collaborazione di Fabiana Mazzoni

Palazzo Verbania – Luino
Sala dei Marmi

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Inaugurazione domenica 17 settembre ore 17

da mercoledì a domenica 10 - 12 ; 15-18,30
fino al 22 ottobre 2006


IL VOLUME IN FORMATO .PDF

Gottardo Ortelli
la pittura
antologia critica

testi introduttivi
Giuseppe Bonini
Claudio Cerritelli

coordinamento editoriale
Emilio Ghiggini

comunicato stampa

OMAGGIO

a
Paolo MINOLI
e

Gottardo ORTELLI

22 ottobre – 6 dicembre 2005

GALLERIA D'ARTE SPRIANO
Via Cattaneo 16 OMEGNA VB

 


Gottardo Ortelli
Riverberi dell’ombra
Opere su carta 1968-2000

a cura di
Claudio Cerritelli


Biblioteca dell’Accademia di Brera
16 febbraio - 20 marzo 2005

Gottardo Ortelli (Viggiù 1938-Varese 2003) è uno dei più originali protagonisti della pittura italiana degli ultimi trent’anni, impegnato a sostenere la pratica del dipingere come analisi ed emozione del colore, attraverso la verifica dei mezzi cromatici e la loro trasfigurazione lirica nel movimento di espansione dello spazio
La mostra a cura della Commissione Cultura dell'Accademia di Belle Arti, coordinamento di Claudio Cerritelli propone un percorso di opere su carta realizzate dalla fine degli anni Sessanta agli anni Novanta, immagini che documentano le diverse fasi di ricerca: dall’accertamento della superficie alla memoria della città, dalle regole della geometria al rapporto luce-ombra, dal ritmo spaziale dei segni al respiro mutevole dei colori, dalla soglia della natura alle derive inesplorate dello sguardo.
In questo viaggio sul filo del visibile Ortelli predilige il movimento errante della pittura, gli slittamenti della percezione e la rivelazione di orizzonti sconosciuti, alternando l’evocazione solare della luce alle profondità notturne dell’ombra. Una profonda continuità guida le differenti stagioni espressive mostrando una coerenza creativa che si sviluppa dai rigorosi ritmi geometrici degli anni Settanta fino alle fluttuazioni emotive del colore che caratterizzano l’ultimo periodo di lavoro.
Dipingere – ha scritto l’artista- significa riaffermare con forza i valori della spiritualità e misurarsi con l’intemporalità. Dipingere significa affinare le capacità intellettuali e l’abilità manuale che le rende visibili: obiettivi che si raggiungono solo con intensa applicazione e lungo esercizio. Dipingere significa affidare all’opera la testimonianza intera del suo senso, riportarla nella sfida del tempo”.

Paolo Cotani
Gottardo Ortelli

A cura di
Vanna Razzolini Vichi

VARART

1 febbraio – 31 marzo 2005

Via Dell'Oriuolo 47 - Firenze


GOTTARDO

ORTELLI

Colore come emozione
settembre 2004



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