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Gottardo
Ortelli opere scelte
a
cura di Piera Corsini e Emilio Ghiggini collaborazione di
Fabiana Mazzoni
Palazzo Verbania –
Luino Sala dei Marmi
visita
la mostra
Inaugurazione
domenica 17 settembre ore 17
da mercoledì a
domenica 10 - 12 ; 15-18,30 fino al 22 ottobre 2006
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IL
VOLUME IN FORMATO .PDF
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Gottardo
Ortelli la
pittura antologia critica
testi
introduttivi Giuseppe Bonini Claudio
Cerritelli
coordinamento
editoriale Emilio Ghiggini
comunicato
stampa
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Gottardo
Ortelli Riverberi
dell’ombra Opere su carta 1968-2000
a
cura di Claudio Cerritelli
Biblioteca
dell’Accademia di Brera 16 febbraio - 20 marzo 2005
Gottardo
Ortelli (Viggiù 1938-Varese 2003) è
uno dei più originali protagonisti della pittura italiana
degli ultimi trent’anni, impegnato a sostenere la pratica
del dipingere come analisi ed emozione del colore, attraverso la
verifica dei mezzi cromatici e la loro trasfigurazione lirica
nel movimento di espansione dello spazio La mostra a cura
della Commissione Cultura dell'Accademia di Belle Arti,
coordinamento di Claudio Cerritelli propone un percorso di opere
su carta realizzate dalla fine degli anni Sessanta agli anni
Novanta, immagini che documentano le diverse fasi di ricerca:
dall’accertamento della superficie alla memoria della
città, dalle regole della geometria al rapporto
luce-ombra, dal ritmo spaziale dei segni al respiro mutevole dei
colori, dalla soglia della natura alle derive inesplorate dello
sguardo. In questo viaggio sul filo del visibile Ortelli
predilige il movimento errante della pittura, gli slittamenti
della percezione e la rivelazione di orizzonti sconosciuti,
alternando l’evocazione solare della luce alle profondità
notturne dell’ombra. Una profonda continuità guida
le differenti stagioni espressive mostrando una coerenza
creativa che si sviluppa dai rigorosi ritmi geometrici degli
anni Settanta fino alle fluttuazioni emotive del colore che
caratterizzano l’ultimo periodo di lavoro. “Dipingere
– ha scritto l’artista-
significa riaffermare con forza i valori della spiritualità
e misurarsi con l’intemporalità. Dipingere
significa affinare le capacità intellettuali e l’abilità
manuale che le rende visibili: obiettivi che si raggiungono solo
con intensa applicazione e lungo esercizio. Dipingere significa
affidare all’opera la testimonianza intera del suo senso,
riportarla nella sfida del tempo”.
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