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Oreste
Albertini nasce a Torre del Mangano in provincia di Pavia il 28
marzo 1887. Muove i primi passi nel campo dell’arte
frequentando la Scuola Civica Pavese che abbandona alla tenera
età di tredici anni per seguire, in qualità di
aiutante, l’artista Cesare Maroni con il quale affresca la
Chiesa di Besano a Varese. Nel 1910 riprende gli studi
iscrivendosi alle lezioni serali della Scuola di Decorazione
Professionale dell’Umanitaria e dell’Accademia di
Brera, pagandosi i corsi di pittura alternando la decorazione di
ville al lavoro in fabbrica in qualità di meccanico
tornitore. Dal 1921, dopo essersi sposato con Rosa, dalla quale
avrà due figli, prende dimora fissa a Besano e decide di
dedicarsi unicamente alla pittura; in quel periodo conosce il
mercante d’arte Giuseppe Zecchini che svolge la sua
attività in un negozio nella Loggia dei Mercanti a Milano
e che curerà la vendita delle sue opere per una decina
d’anni circa. Successivamente Albertini sceglie di
occuparsi personalmente del mercato dei suoi quadri, soprattutto
in seguito al trasferimento del suo studio a Milano, prima in
via Procaccini, poi in via Cantoni e partecipa per diversi anni
alle esposizioni della Permanente ed a diverse mostre personali
e collettive. E’ solito abbandonare la grande città
nei periodi estivi, durante i quali si dedica alla pittura en
plein air a Besano, alla Grigna , sulle Dolomiti ed a
Macugnaga; è da annoverarsi anche il breve periodo
trascorso ad Assisi nel 1937. Dopo la sua morte, avvenuta a
Besano il 7 luglio 1953, diverse sono state le mostre personali
e collettive che hanno ospitato le sue opere.
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